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Questa guida è nata dall’incontro fra un cultore e studioso della
storia e delle tradizioni locali con un naturalista, con l’intento
di rinnovare la scoperta del Monte Baldo nei suoi molteplici
aspetti.
Del massiccio del monte Baldo viene considerata sia la parte veneta
sia quella trentina e le varie escursioni si estendono dal livello
del lago a quello delle creste sommitali per il versante
occidentale, e dal fondovalle della Vallagarina alle stesse dorsali
di vetta per il versante orientale.
Caratteristica delle escursioni proposte – sono 23 - è l’aver posto
gli aspetti naturali e storico-culturali sullo stesso piano: 12
riguardano soprattutto l a fascia montana della faggeta e dei pascoli baldensi(12), 5 si sviluppano nella fascia submediterranea, tra
borgate, uliveti e boschi termofili; 3 nella fascia boreale delle
mughete e delle praterie naturali; e infine 3 prevalentemente nella
fascia alpica delle dorsali rocciose e delle praterie. Relativamente
ai due versanti del massiccio, 9 gravitano su quello occidentale, 14
sull’orientale.
Le proposte di percorso sono esclusivamente a piedi; inoltre si sono
evitate le escursioni di più giorni, i dislivelli eccessivi e i
percorsi più difficili e pericolosi: ciò per allargare ad un numero
sempre maggiore di persone la possibilità di conoscere la nostra
montagna.
Gli itinerari escursionistici sono preceduti da un’ ampia
introduzione, con la trattazione delle caratteristiche generali del
monte, quali la morfologia, con il carsismo e il glacialismo, la
geologia e il clima. Ampio spazio è riservato alla presentazione
della vegetazione e della flora baldensi, sottolineando le
caratteristiche e le peculiarità del “giardino d’Europa”;
particolarmente dettagliata è la sezione che riguarda il vasto
mosaico dei biotopi baldensi, dall’uliveto e dal vigneto ai ghiaioni
e alle vallette nivali, passando dal castagneto e della pecceta.
Quindi si passa alle vicende storiche delle comunità insediate sul
Baldo e agli aspetti artistici, con la descrizione dei castelli
sorti alle pendici del monte, i palazzi e le ville di epoca veneta,
le corti agricole, gli edifici religiosi e le altre manifestazioni
della fede.
Ogni percorso è preceduto da una scheda con le note caratteristiche
riassuntive, quali il percorso, il dislivello, i tempi di
percorrenza, eventuali difficoltà e avvertenze, i punti di appoggio,
interessi prevalenti, stagioni consigliate, caratteristiche vegetazionali e faunistiche, testimonianze storico-etnografiche,
descrizione del luogo e, infine, il percorso, passo per passo.
Inoltre sono presenti delle schede – di solito 2-3 per ogni
itinerario – con approfondimenti su aspetti particolari e
significativi incontrati lungo il percorso.
Ciascun itinerario è corredato da una cartina, particolarmente
chiara, tratta dalla Carta turistica per escursionisti. Monte Baldo,
del Comitato gruppi alpinistici veronesi (2005), scala 1:25.000;
l’apparato fotografico consta di un portafoglio con 46 foto a
colori, oltre a 79 foto a colori, più due b/n, distribuite nel
testo. |